S.I.S.U.S.

 

sisus

 

 

SISUS è una Associazione professionale senza scopo di lucro, inserita tra i soggetti accreditati/qualificati per la formazione del personale della scuola (decreto 03.08.2011).

Si configura come comunità di professionisti che condivide esperienze e pratiche nel campo della ricerca e dell’insegnamento delle Scienze Umane e Sociali e come spazio di incontro a scopo culturale e di formazione.

Ha come oggetto di interesse culturale e scientifico le problematiche della condizione umana nella società complessa, affrontate attraverso rappresentazioni multiple della conoscenza e un approccio transdisciplinare dei saperi.

Promuove percorsi trasversali oltre e tra le discipline per rispondere ai bisogni di integrazione e di raccordo tra i diversi campi della ricerca.
SISUS è uno spazio condiviso e partecipato di confronto e di scambio di informazioni , conoscenze, opinioni e riflessioni; formale e informale, dentro e fuori l’Associazione stessa.

Si avvale di una organizzazione a rete, di un portale e di strumenti online per facilitare la socializzazione di esperienze e la condivisione di sfide culturali.

SISUS svolge attività di ricerca e innovazione didattica e attività di formazione , in presenza e a distanza.
Promuove lo sviluppo di una cultura professionale attenta agli aspetti psicopedagogici, metodologici e di organizzazione del sistema scuola.

 

INCARICHI SOCIETARI  -  ANNO  SOCIALE  2018

 

COMITATO TECNICO – SCIENTIFICO

  • Laura BINETTI
  • Josette CLEMENZA
  • Antonella FATAI
  • Luigi MANTUANO
  • Lucia MARCHETTI
  • Claudia PETRUCCI
  • Clotilde PONTECORVO
  • Maria Teresa SANTACROCE
  • Anna SGHERRI
  • Lia STANCANELLI
  • Stefania STEFANINI

 

Laura Binetti, docente di Filosofia, Scienze Umane e Sociali presso il Liceo Statale "Tommaso Fiore" di Terlizzi (Ba), responsabile dell'Alternanza Scuola-Lavoro, è stata cooptata nel CTS nel 2017 grazie all'esperienza maturata in questi anni come formatrice e ricercatrice. Settori di competenza, Scienze Umane, Progettazione e Valutazione per competenze, gestione dell'Alternanza Scuola-Lavoro.

Josette Clemenza docente di Filosofia, Scienze Umane nel Liceo “Emilio Ainis” di Messina, ha maturato una lunga esperienza nella formazione, e nel coordinamento di gruppi di lavoro nei seminari di aggiornamento dei docenti. I maggiori settori di competenza sono quelli delle Scienze Umane e Sociali, dello stage formativo e della didattica integrata, tanto per i docenti quanto per gli studenti.

Antonella Fatai docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Classico di Arezzo è esperta in metodi e tecniche della formazione in rete, attualmente si occupa di formazione docenti e di innovazione didattica; in particolare è formatrice INDIRE sulle LIM. Inoltre collabora con il dipartimento di matematica “Roberto Magari” dell’Università degli studi di Siena occupandosi di recupero delle difficoltà in Matematica; i suoi interventi sono rivolti sia agli studenti di scuola media superiore che agli studenti del primo anno della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali. E’ esperta nazionale nella valutazione delle scuole per INVALSI.

Luigi Mantuano docente di Scienze Umane nell’ ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze (LT), ha un curriculum caratterizzato dall’azione contemporanea su più campi di interesse: la ricerca filosofico-teologica e delle scienze sociali, l’attività didattica nei licei e nei processi di sperimentazione della scuola superiore italiana, l’attività di studioso post-dottorato in ambito accademico,  la formazione socio-politica. Si occupa in particolare dei processi politici e d’innovazione nella Riforma della Scuola Secondaria Superiore.

Lucia Marchetti docente di Storia, Filosofia e Scienze Sociali. Nel 2000 ha fatto parte del Gruppo di lavoro nazionale sul Liceo delle Scienze Sociali e nel 2004 ha contribuito alla fondazione della Rete di scuole Passaggi del cui sito è responsabile. Si occupa di formazione docenti e di innovazione didattica in particolare sui temi della relazione educativa e dello stage formativo.

Claudia Petrucci docente di Italiano e Latino, Storia, Geografia nei licei. Dottore di ricerca in Pedagogia. Si occupa delle relazioni tra apprendimento e organizzazione didattica e dei percorsi di  integrazione tra i percorsi disciplinari e le esperienze extra-murali degli studenti.

Clotilde Pontecorvo professore ordinario di Psicologia dell'educazione e di psicologia dell'interazione discorsiva nell'Università di Roma "La Sapienza". Attualmente è direttore scientifico del gruppo di ricerca dell'Italian Center on Everyday Lives of Families. Autrice di libri e articoli scientifici e di divulgazione in diverse lingue, è tra i maggiori esperti italiani nella ricerca sulla formazione degli insegnanti e nella didattica negli ambiti afferenti alla Psicologia.

Maria Teresa Santacroce docente di Filosofia, Scienze Umane e Sociali presso il Liceo Statale di Terlizzi (Ba), attualmente comandata presso l'USR Puglia. Da diversi anni si occupa in particolare di didattica dell’insegnamento e di progettazione dei processi formativi, svolge attività di progettazione e di formazione per i docenti. Si occupa della progettazione, organizzazione e sperimentazione di corsi postsecondari.

Anna Sgherri ispettrice ministeriale in pensione, ha insegnato Storia, Filosofia e Scienze dell’ Educazione nei Licei. La sua attività ispettiva è stata rivolta verso i settori della formazione del personale, della ricerca, della sperimentazione di nuovi curricoli di Storia e Filosofia. Ha svolto un ruolo significativo nella sperimentazione del c. d. “Progetto Brocca” ed ha coordinato e sostenuto i processi di realizzazione del Liceo delle Scienze Sociali. Collabora in progetti di ricerca e formazione dell’ ambito storico-filosofico a livello nazionale e internazionale.

Venuta a mancare il 17 settembre 2014, vogliamo considerarla ancora e sempre tra noi!

Amelia Stancanelli dirigente scolastica in pensione, ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti Superiori ed è autrice di libri di testo per il Biennio (Antologie e testi di Educazione Linguistica / Grammatica). Si occupa di formazione dei docenti e di innovazione didattica, in particolare sui temi dell’ educazione linguistica, delle abilità di base, delle competenze con particolare riferimento al biennio, nonché sulle problematiche della gestione della scuola.

Stefania Stefanini docente di filosofia e scienze umane presso il Liceo “A. Pieralli”di Perugia. Si occupa in particolare dei temi epistemologici e didattici dell’insegnamento delle scienze umane e sociali. Svolge attività di formazione docenti e di innovazione didattica in particolare sui temi della costruzione del curricolo e della didattica per competenze.

 

Perché SISUS?

 

Le ragioni di un'Associazione per le Scienze Umane e Sociali

La ragione principale che ha spinto i fondatori a dare vita a una nuova associazione si riconduce al desiderio di mantenere vivo l’interesse per un campo culturale che in questa fase storica pare segnare il passo, il campo degli studi storico-sociali. In particolare il concetto del ‘sociale’ scompare dai documenti e, in ambito accademico, dagli elenchi delle parole-chiave su cui si stanno organizzando le discipline, nonostante la loro enorme e poco giustificata moltiplicazione. Un ulteriore segno di questa flessione sembra provenire dagli scaffali piuttosto poveri delle librerie, e non solo delle librerie italiane.

Il liceo delle scienze umane presente nei nuovi ordinamenti necessita di un robusto lavoro di analisi e di ampio confronto culturale per dare alle scienze umane una solidità epistemologica credibile e un valore formativo capace di contribuire a cercare risposte di senso sull’agire umano in società.

E’ probabile che nella cultura italiana le scienze umane e sociali non siano mai entrate come un significativo paradigma interpretativo del mondo contemporaneo. Ma forse vanno anche considerati i mutamenti del contesto complessivo: la globalizzazione ha cancellato i confini tra stati, sono cambiati i modi della comunicazione, le forme tradizionali della composizione sociale e le regole dell’economia, e gli studi sociali ne hanno risentito per primi, com’è ovvio.

Noi che proveniamo da un’esperienza di insegnamento di queste discipline nella scuola secondaria pensiamo che, al contrario, proprio questo ‘ nuovo mondo ’ abbia bisogno di strumenti interpretativi ricchi e molteplici, fortemente interrelati e che i temi del mutamento, della integrazione, dei rapporti tra i generi e le generazioni, della disuguaglianza, del lavoro, della formazione debbano ritornare al centro dell’analisi.

Una ulteriore ragione che ci ha spinto a fondare SISUS sta nella volontà di continuare una modalità di lavoro che vede lavorare insieme docenti di scuola, universitari ed esponenti del mondo culturale e delle istituzioni per costruire percorsi formativi capaci di delineare contesti di apprendimento significativi per le giovani generazioni, capaci di coniugare sapere a intervento nella realtà sociale. A questo ci richiamano, peraltro, le indicazioni del Consiglio d’Europa e a questo si riferisce gran parte della letteratura dedicata alle competenze quando parla di ‘autonomia’, ‘socializzazione’ e ‘attribuzione di senso’ come di loro principi fondamentali.

Invitiamo quindi tutti coloro che ritengono di poter contribuire a questa impresa a collaborare con noi, con interventi, articoli, definizioni, esperienze, ma anche fattivamente nella formazione dei docenti, perché sia contrastato il sentimento di abbandono così diffuso nella scuola.

 

 

Il manifesto

 

Scuola e Formazione
Nuove consapevolezze e sfida culturale


SISUS nasce nel 2008 per la ricerca e l’ insegnamento delle scienze umane e sociali, come spazio condiviso e partecipato di confronto e di scambio intorno al tema dell’ agire umano e sociale nelle sue caratteristiche di riflessività e complessità e nella molteplicità delle sue rappresentazioni, tema da considerare fondante e generativo di conoscenze. Se fare formazione è ricerca e consapevolezza di significati per l’ orientamento e lo sviluppo integrale della persona, un oggetto di tale pregnanza si impone come ineludibile per la scuola tutta, in particolare nell’ ambito delle competenze previste sull’ asse storico-sociale.

Una scelta di questo genere è carica di conseguenze sugli assetti disciplinari, sulle metodologie, sul modo di fare scuola e sulle relazioni intersoggettive. Essa appare tanto più necessaria oggi, a fronte di proposte ministeriali caratterizzate da un impianto a forte frantumazione disciplinare, che trova sostenitori in settori di associazioni professionali e del mondo accademico in nome più di logiche di potere e corporative che non di reali esigenze e giustificazioni epistemologiche e culturali. Il carattere transdisciplinare dell’ associazione non prescinde dall’ analisi disciplinare e dal riconoscimento del suo farsi storico, ma presuppone un andare oltre e tra le discipline per rispondere ai bisogni di integrazione e di raccordo tra i diversi campi di ricerca, tra teoria e prassi. La necessità di “aprire” le discipline e ricercare tutte le connessioni utili all’ interpretazione dell’ agire umano è peraltro riconosciuta e sostenuta in diversi ambiti della ricerca scientifica, dalle scienze sociali alle neuroscienze all’ economia, alle scienze naturali e fisico-matematica.

Fortemente intrecciata a questo impianto risulta la questione del metodo: una via per affrontare in modo corretto l’ apertura delle discipline può consistere nell’ individuare alcuni nodi/snodi concettuali forti che articolano l’ oggetto, sui quali misurare le diverse prospettive di percorsi di ricerca. Gli snodi non sono temi o argomenti tradizionalmente intesi su cui è costruita gran parte dei manuali, bensì matrici transdisciplinari per la costruzione del curricolo visto nella sua progressività e processualità.

Sembra essere questa un’ impostazione che più correttamente conduce allo sviluppo di quelle competenze che sono al centro della ricerca e del dibattito internazionale e che ricorrono nei documenti ministeriali, in modo più nominale che sostanziale.

La proposta culturale di SISUS è frutto della riflessione e di iniziative di alcuni docenti di scuola secondaria con storie disciplinari diverse, che hanno lavorato sempre in raccordo con esponenti del mondo accademico particolarmente sensibili alle questioni della formazione ed alle ricadute della ricerca sul piano sociale, e con esponenti delle Istituzioni particolarmente attenti alle politiche sociali e di sviluppo.

Per portare avanti questa opzione culturale e farne la necessaria mediazione didattica, SISUS si pone come struttura associativa aperta non solo ai cultori delle scienze umane e sociali, ma a tutti coloro che si riconoscono in questa impostazione, e si avvale di un portale web e di strumenti online per facilitare la socializzazione di esperienze e la condivisione di sfide culturali.

Il momento attuale pare caratterizzato da una perdita di tensione verso le grandi questioni a cui la cultura e la scuola sono da sempre deputate e da un profondo sentimento di solitudine e disorientamento degli operatori scolastici, mentre si fa sempre più pressante l’ esigenza di accompagnare la formazione e la crescita delle giovani generazioni che debbono orientarsi e trovare risposte per essere all’ altezza dei tempi in una società sempre più articolata, complicata, da interpretare.

In questo contesto SISUS si propone come una occasione per rompere l’ isolamento, come luogo di raccolta, produzione e diffusione di materiali e strumenti di lavoro, come piattaforma per lo scambio di riflessioni e per l’ offerta di formazione e ricerca. Di conseguenza auspica un collaborazione ampia e diffusa, che vada dalla produzione di materiali e di strumenti di lavoro alla comunicazione di iniziative culturali quali convegni, dibattiti, presentazioni di libri, interventi e quant’ altro. In tal modo si potrà creare una cassa di risonanza e amplificazione che, superando l’ autoreferenzialità, favorisca una feconda diffusione di idee e proposte operative.

In questa ottica – anche in linea con quanto anticipato dalla lettera del Ministero (prot.2537/U, 8 Luglio 2010) - un passo concreto sarà quello di predisporre un primo progetto di formazione da offrire ai docenti e alle scuole per attività di ricerca, sperimentazione e aggiornamento.

 

Il Comitato Tecnico Scientifico

Josette Clemenza
Antonella Fatai
Luigi Mantuano
Lucia Marchetti
Maria Teresa Santacroce
Lia Stancanelli
Stefania Stefanini
 

 

Come iscriversi

 

COME SOSTENERE SISUS

SISUS vive del lavoro assolutamente volontario e gratuito dei componenti dei suoi organismi statutari e dei soci onorari nonché di amici e collaboratori. Le attività possono svilupparsi con un sempre più ampio e condiviso contributo di idee e grazie allo scambio di esperienze.

Il mantenimento della struttura per la diffusione e la circolazione della idee necessita tuttavia di un budget finanziario, che può contare solo sulle adesioni degli associati.


La quota per l' anno sociale 2019  (che con la modifica di Statuto dell'agosto 2017 è stato adeguato all'anno solare, e non più a quello scolastico) è di 20 €uro, che vanno versate sul  conto corrente postale n. 1303459

o suo c/c bancario  IBAN: IT09Z0760104000000001303459

intestati a: Società Italiana Scienze Umane e Sociali - causale: quota associativa SISUS 2019


Il versamento si può fare anche online per chi usufruisce di un Internet Banking (le modalità possono variare a seconda degli Istituti bancari).

  • Se sei già socio e si tratta quindi di un rinnovo, e non hai cambiato indirizzo mail, telefono, ecc., non devi fare più nulla, poiché sarà la Posta ad avvisarci dell’ avvenuto pagamento; tuttavia, visto che intercorre sempre un periodo abbastanza lungo, puoi informarci con una mail all’ indirizzo liastanca@libero.it.
  • Se si tratta di una nuova iscrizione, oppure devi comunicarci un cambio di indirizzo mail, telefono, ecc., ti preghiamo di compilare anche la scheda di iscrizione (scaricabile in formato pdf o word - vedi allegati)   e di inviarla insieme alla ricevuta del versamento, per fax al numero  1782259706, oppure in copia scannerizzata via mail all’ indirizzo liastanca@libero.it.  Al termine della procedura si riceverà una e-mail a conferma dell'avvenuta iscrizione e sarà comunicata contestualmente la password con la quale si potrà accedere a tutte le sezioni di questo sito e scaricare i materiali messi a disposizione.
  • Il rinnovo o l’ iscrizione comportano l’accettazione dello statuto sociale e del regolamento. Ai sensi dell’art.13 D.Lgs. 30 Giugno 2003 n.196, il socio accetta inoltre che i propri dati siano trattati dall’Associazione SISUS per gestire l’iscrizione, l’appartenenza all’associazione, l’inserimento nella mailing-list associativa e per ricevere informazioni sull’attività associativa o per altri appuntamenti rilevanti in relazione allo scopo associativo.
  • Raccomandiamo vivamente di seguire la procedura, poiché i vostri dati ci sono indispensabili per tenere aggiornato l’ ALBO DEI SOCI (da esibire a tutti i controlli di rito) e senza il vostro recapito non potremmo farvi avere la password né comunicare con voi!!!
  • Nel caso di pagamenti cumulativi di più persone si raccomanda di scrivere tutti i nomi nella causale del versamento.

 

 

 

I passi "ufficiali" di SISUS

SISUS

 

SISUS si è costituita con atto ufficiale in Roma, presso la Facoltà di Sociologia, il 4 dicembre 2008,  come Associazione di persone (docenti, persone di cultura, cittadini in genere) all'interno della Rete autonoma di Scuole "Passaggi. Le Scienze Sociali in classe", ed ha ricevuto il suo primo imprimatur nel convegno di Giovinazzo (BA) l'1 Aprile 2009.

Il 30 aprile 2009 è stata registrata presso l'Agenzia delle Entrate come Associazione Non Profit, senza scopo di lucro. Nello stesso atto sono stati registrati il primo STATUTO con il relativo Regolamento.

Con Decreto del MIUR del 3 Agosto 2011 è stata riconosciuta come soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola.

L'1 dicembre 2016 ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del MIUR con l'adeguamento alla Direttiva 170/2016, e da allora opera sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. ed ha accesso ai benefici della Carta del Docente.

Il 6 Agosto 2017 con delibera unanime del CTS e ratifica successiva dell'Assemblea dei Soci è stato varato un nuovo STATUTO, più rispondente alle mutate esigenze della scuola ed alla nuova realtà di SISUS, non più ancorata alla Rete "Passaggi", scioltasi nel frattempo. Ciò ha richiesto una nuova registrazione presso l'Agenzia delle Entrate (avvenuta il 31 agosto 2018).

Intervenuta, con il Decreto Legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore), la regolamentazione degli Enti del Terzo Settore, l’associazione adotta la qualifica e l’acronimo APS (Associazione di Promozione Sociale) nella propria denominazione e dev'essere disciplinata da un nuovo Statuto nonchè iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo settore della Regione Lazio, in cui è sita la sede ufficiale (presso l'IIS "Pacifici De Magistris di Sezze, Latina).

Tali procedure sono in via di perfezionamento e si concluderanno entro il 2020.

Lo Statuto & Il Regolamento

SISUS

Societa’ Italiana Scienze Umane e Sociali Per la Ricerca e l'Insegnamento delle Scienze Umane e Sociali

 

STATUTO ASSOCIAZIONE 

 

Art. 1

In virtù dell’art.18 della Costituzione si è costituita una Associazione culturale nazionale denominata “Società Italiana Scienze umane e Sociali - SISUS”.

L'Associazione è senza fini di lucro e persegue scopi di natura sociale e culturale.

 

Art. 2

L’ associazione ha sede provvisoria in Roma presso la Facoltà di Sociologia.

Le attività dell’associazione potranno essere organizzate in luoghi fisici o attraverso modalità di relazione di tipo informatico (es. videoconferenze, forum informatici, e-learning ecc).

 

Art.3

L’associazione ha durata illimitata, salvo le cause di estinzione previste dall’art.27 del Codice Civile

 

Art. 4

L'Associazione si costituisce con le seguenti specifiche finalità solidaristiche:

  1. promuovere una cultura plurale orientata alla lettura e alla interpretazione della realtà civile e sociale contemporanea
  2. diffondere la cultura scientifica e l’educazione alle scienze umane e sociali per una crescita morale, sociale e culturale della collettività e per la promozione di forme di cittadinanza attive
  3. costituire una piattaforma di confronto per studiosi appartenenti a diverse tradizioni nello spirito di una costante fertilizzazione intellettuale di tipo trasversale
  4. approfondire e dare impulso alla ricerca pedagogica e didattica delle scienze umane e sociali attraverso una visione di interdipendenza e dialogo tra saperi
  5. favorire l’integrazione tra saperi teorici e attività pratica
  6. essere occasione di incontro e strumento di comunicazione tra docenti, studenti e cultori delle scienze umane e sociali
  7. incentivare la sperimentazione e l’ innovazione didattica per una educazione alla complessità
  8. dare impulso ad attività di ricerca, formazione , aggiornamento scientifico e orientamento allo studio
  9. essere mezzo di dialogo costante tra formazione, società civile e istituzioni politico-culturali
  10. mantenere i contatti e scambi di esperienze con analoghe associazioni italiane ed estere
  11. promuovere e curare direttamente o indirettamente manifestazioni culturali, pubblicazioni e prodotti multimediali.

 

Art.5

Il finanziamento dell’associazione è assicurato da:

  1. quote sociali
  2. contributi volontari di soci e non soci
  3. proventi derivanti da pubblicazioni od altre attività dell’Associazione
  4. finanziamenti da parte di Enti, Associazioni, Istituzioni

 

Art.6

Possono divenire soci tutte le persone fisiche interessate allo studio, alla ricerca e all’insegnamento dei fenomeni relativi alla condizione dell’uomo nella società contemporanea.

Possono altresì diventare soci Istituzioni, Enti ed Associazioni che designano un loro rappresentante.

L'organo competente a deliberare sulle domande d'ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Esecutivo.

La domanda scritta di richiesta di ammissione all'Associazione si intende accettata salvo rifiuto scritto e motivato.

La domanda dovrà contenere le generalità del richiedente. In base alle disposizioni di legge vigenti tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione.

La qualifica di socio si acquisisce:

  1. con l'accettazione della domanda di iscrizione all'Associazione;
  2. con il pagamento della quota sociale di autofinanziamento annuale.

La quota associativa non è trasmissibile. L'adesione all'Associazione implica l'accettazione del presente Statuto.

Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato Direttivo.

Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dal presente articolo o per altri gravi motivi che abbiano recato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.

L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato Esecutivo, deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea dei soci nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

 

Art. 7

L’anno sociale inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo, analogamente all’anno scolastico.

 

Art. 8

L'Associazione è retta dai seguenti organi:

  1. Assemblea dei Soci
  2. Presidente Onorario
  3. Comitato Esecutivo composto da: Presidente, Vicepresidente e Segretario
  4. Tesoriere ( se presente)
  5. Comitato tecnico-scientifico

 

Art. 9 Assemblea dei Soci

L’associazione è composta da:

  • soci fondatori;
  • soci ordinari;
  • soci onorari.

Sono soci fondatori coloro che hanno dato vita all’Associazione e hanno versato una quota per il capitale sociale iniziale.
I soci fondatori hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. Sono membri di diritto del Comitato Tecnico Scientifico con carica vitalizia salvo esclusione o recesso dall’associazione o dimissioni dal CTS stesso. I soci fondatori possono presentare richiesta di mozioni di sfiducia o proposte di ordini di servizio al presidente del Consiglio Esecutivo qualora ritengano che un socio, investito o no di cariche sociali, stia ledendo l’immagine dell’associazione, non stia rispettando le sue linee programmatiche o stia abusando o mal eseguendo i compiti a lui assegnati attraverso una carica, sociale o non. Sono soci ordinari le persone fisiche, le persone giuridiche, i comitati, le associazioni che si impegnano a corrispondere una quota associativa annuale nella misura stabilita dal Comitato Esecutivo. Sono soci onorari le personalità cui è riconosciuta dal Comitato Esecutivo l’adesione a titolo gratuito per speciali meriti nei confronti dell’associazione o per essersi distinti nei settori culturali di interesse dell’associazione. Non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali.

Hanno diritto di partecipare all'Assemblea, di votare ed essere eletti, tutti i soci iscritti, in regola con il pagamento della quota annuale di associazione.

L'Assemblea Nazionale dei soci è costituita dai soci effettivi, è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice (per posta ordinaria o e-mail) agli associati almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata mediante pubblicazione sul sito web con anticipo di almeno 18 ore

E’ possibile convocare ed effettuare l’assemblea anche in videoconferenza o in altre modalità consentite con tecnologie telematiche.

L'Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Comitato Esecutivo.

Deve inoltre essere convocata:

  1. quando il Comitato lo ritenga necessario;
  2. quando la richiede almeno un decimo dei soci.

L'assemblea è costituente, ordinaria e straordinaria. È straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto, per il trasferimento della sede legale, o per lo scioglimento dell'Associazione. È ammessa la delega scritta ad altro socio.

L’Assemblea costituente è composta dai soci fondatori:

  • elegge il Presidente Onorario
  • elegge il primo Comitato Esecutivo

L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea ordinaria

  1. elegge, alla scadenza del primo mandato, il nuovo Comitato Esecutivo
  2. approva il conto consuntivo annuale predisposto dal Comitato
  3. fissa l'importo annuale della quota sociale di adesione
  4. ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Esecutivo
  5. ratifica la nomina dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico
  6. approva la relazione sulle attività svolte e le linee programmatiche delle attività future.

L'Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo Statuto con la maggioranza assoluta dei presenti .

Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dall'estensore, è conservato su apposito registro. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e di chiederne una copia.

 

Art.10 Presidente e Vicepresidente

Il Presidente e il Vicepresidente sono eletti dall'Assemblea dei Soci e durano in carica due anni.

Il Presidente :

  • presiede l'Assemblea dei Soci, la Segreteria, il Comitato Esecutivo.
  • presenta all'Assemblea la relazione sulle attività svolte, il conto consuntivo e le linee programmatiche delle attività future.
  • rappresenta in tutte le sedi l'Associazione
  • in caso di impedimento può essere sostituito dal Vicepresidente.

 

Art.11 Segretario

Il Segretario è nominata dal C.E. al suo interno e dura in carica due anni.

Cura l’esecuzione delle delibere del C.E., ne prepara i lavori e coaudiuva il Presidente nell’attività di coordinamento dell’Associazione.

Svolge le funzioni di Tesoriere qualora questi non fosse nominato.

Il Tesoriere provvede alla riscossione delle quote di iscrizione versate dai soci., alle eventuali quote per manifestazioni promosse dall’associazione, a tutte le operazioni connesse al pagamento delle spese ordinarie e straordinarie e alla tenuta dei libri contabili.

 

Art.12 Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo è eletto dall'Assemblea dei Soci, dura in carica due anni ed è presieduto dal Presidente dell'Associazione.

Predispone con l'aiuto della Segreteria il conto consuntivo.

Approva le domande di adesione e dispone l’eventuale esclusione con delibera motivata salva successiva ratifica dell’assemblea.

 

Art.13 Comitato Scientifico

Il Comitato Tecnico Scientifico è l’organo scientifico dell’associazione. E’ un organo consultivo. Fanno parte del Comitato Tecnico Scientifico, di diritto, i soci fondatori che possono eleggere un Presidente del Comitato stesso.

Vi si accede per cooptazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico stesso e del Comitato Esecutivo. Possono far parte del CTS i soci ordinari ed onorari e professionisti esterni, anche non soci, che posseggano un curriculum comprovante la loro esperienza nei campi di interesse dell’associazione..
In quanto organo consultivo la permanenza all’interno del Comitato dei soci fondatori ha durata illimitata, salvo i casi di permanenza temporanea o legata a singoli progetti. I soci fondatori possono comunque recedere dalla carica di membro del Comitato per motivi personali pur senza recedere dall’Associazione. .
La carica di membro del Comitato Tecnico Scientifico non è incompatibile con quella di membro del Comitato Esecutivo..
Il Comitato Tecnico Scientifico può:

  • eleggere un Presidente del Comitato Tecnico Scientifico
  • proporre al Comitato Esecutivo le linee programmatiche e di indirizzo e le attività dell’associazione attraverso un piano tecnico scientifico;
  • formulare pareri, risposte, relazioni su quesiti del Comitato o dell’Assemblea, anche a beneficio di istituzioni ed enti di rilievo;
  • promuovere in ogni forma gli indirizzi di politica culturale dell’associazione.

 

Art.14

Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci con la maggioranza dei 3/4 dei soci.

Il patrimonio residuo sarà devoluto ad enti operanti ne l campo della promozione sociale, della ricerca didattica o culturale individuati dall'Assemblea

 

Art.15

Per quanto riguarda quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia.

 

Art.16

Con la sottoscrizione del presente statuto si accettano tutti i suoi punti da parte dei sottoscrittori stessi. Lo stesso vale per i nuovi iscritti per il semplice fatto di essere stati ammessi all’Associazione.

Roma, 4 Dicembre 2008

 

I soci fondatori:

  • Antonella Fatai
  • Lucia Marchetti
  • Luigi Mantuano
  • Stefania Stefanini
  • Mariateresa Santacroce
  • Josette Clemenza
  • Lia Stancanelli

 


 

SISUSSocieta’ Italiana Scienze Umane e Sociali Per la Ricerca e l'Insegnamento delle Scienze Umane e Sociali

 

REGOLAMENTO

 

Art. 1 Profilo ed identità di SISUS

SISUS è una Associazione professionale senza scopo di lucro, a carattere transdisciplinare, che si è formalmente costituita in Roma il 12 dicembre 2008 con l’ approvazione dello Statuto a cui il presente Regolamento si aggiunge come parte integrante.

SISUS persegue gli obiettivi culturali e sociali di cui all’ Art. 4 del succitato Statuto, e vuol essere per i propri aderenti una occasione di incontro tra più culture (sociale, scientifica, antropologica, umanistica, tecnologica) e di dialogo tra discipline; uno spazio sia materiale che virtuale di confronto culturale plurale e aperto a più voci, di scambio di opinioni, esperienze, informazioni, documentazione, tra i propri membri, servendosi all’ uopo di tutti i mezzi che la moderna tecnologia mette a disposizione. Essa si estende all’ intero territorio nazionale.

Possono aderire all’ Associazione SISUS :

  • insegnanti di ogni disciplina e di ogni ordine e grado di scuola;
  • accademici;
  • cultori della materia e simpatizzanti che condividono il progetto culturale delineato nel documento del Gruppo di lavoro per l'indirizzo delle Scienze sociali a Roma il 7 Febbraio 2000, e successivamente elaborato nel testo “Nuovi saperi per la scuola” curato da Lucia Marchetti e Clotilde Pontecorvo.

 

Art. 2 Rapporti tra SISUS e Passaggi

SISUS si pone come filiazione dell’ Associazione di Scuole in rete “Passaggi. Le scienze Sociali in classe” in quanto si riconosce nell’ elaborazione pluriennale che ha portato alla sua istituzione e nella sua storia, nonché nei contenuti enunciati nel suo Statuto, formalizzato con Atto notarile (N.69190 Repertorio - N.10604 Raccolta) in Messina presso il Notaio Maria Zumbo in data 4 Aprile 2004.

SISUS ha tra i propri obiettivi quello di essere una rete di persone che dia sostegno e spessore a Passaggi; ancorché gli Associati non appartengano alle scuole della suddetta Rete, ne condividono tuttavia le finalità e ne supportano l’ attività, ove necessario.

Passaggi ospiterà nel proprio sito, www.scienzesocialiweb.it, le iniziative dell’ Associazione SISUS e le comunicazioni relative all’ attività della medesima.

Entrambe le Associazioni possono indire autonome iniziative in coerenza con i propri fini statutari; esse colgono ogni possibile opportunità per supportarsi a vicenda e integrare reciprocamente le risorse umane e culturali di cui dispongono.

 

Art. 3 I soci ordinari e l’Assemblea

Sono considerati Soci ordinari dell’Associazione coloro che sono in regola con il versamento della quota sociale. L’anno sociale decorre dal 1° settembre al 31 agosto dell’anno solare successivo, in coincidenza con l’ anno scolastico. L’anno amministrativo coincide con l’anno sociale.

La quota associativa è stabilita annualmente dall’ Assemblea ordinaria dei Soci e dev’essere versata entro il 31 dicembre di ciascun anno sociale con le modalità parimenti stabilite.

L'assemblea é ordinaria e straordinaria ai sensi di legge, e può essere convocata nei modi e nelle sedi che il Comitato Esecutivo riterrà opportune. Di norma potrà avvalersi annualmente della sede del Convegno nazionale della Rete Passaggi.

Le modalità di convocazione e di svolgimento dell’ Assemblea e le competenze della stessa sono precisate nell’ Art. 7 dello Statuto SISUS. Hanno diritto di partecipare all' assemblea tutti gli associati che risultino iscritti nel libro soci almeno un mese prima di quello fissato per l'assemblea.

L'assemblea é presieduta dal Presidente o, in mancanza, dal Vice Presidente, o, in mancanza di entrambi, da altra persona designata dall'assemblea. Le deliberazioni dell'assemblea debbono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario verbalizzante.

L'assemblea ordinaria é validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione é validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. La votazione avviene, di regola, per alzata di mano o con altre modalità contestualmente stabilite e verbalizzate.

 

Art. 4 Compiti degli Organi dell’Associazione

Il segretario esplica le competenze di cui all’ art. 9 dello Statuto SISUS; egli inoltre

  • cura gli Atti ufficiali dell’associazione e in particolare la registrazione e la successiva diffusione ai Soci, delle delibere e garantisce la circolazione delle informazioni tra gli associati
  • redige i verbali e organizza un sistema di archiviazione e documentazione facilmente consultabile
  • effettua le riscossioni delle quote di iscrizione e cura la contabilità

Gestione sito Web

 

Art. 5 Norme transitorie e finali

Il presente regolamento è approvato dalla prima assemblea dei soci ordinari ad integrazione dello Statuto deliberato dall’ Assemblea costituente dei Soci Fondatori.

Le norme in esso contenute confluiranno in unico atto con lo Statuto medesimo nel momento in cui si dovesse procedere alla formalizzazione con atto notarile al fine di acquisire la personalità giuridica, ovvero all’ atto della registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

 

NUOVO STATUTO DELIBERATO 6 AGOSTO 2017

Come da verbale N. 35 del 6 Agosto 2017 sono state apportate modifice allo Statuto del 2009 e relativo regolamento.

Il nuovo Statuto è in corso di registrazione presso l'Agenzia delle Entrate.

ELENCO DEI SOCI IN REGOLA CON LE QUOTE 2019

SOCI FONDATORI

Pontecorvo Clotilde
Santacroce Maria Teresa
Sgherri Anna
Mantuano Luigi
Clemenza Josette
Marchetti Lucia
Stancanelli Amelia

 

SOCI EFFETTIVI ANNO SOCIALE 2019

  1. Abbadessa Rosa
  2. Binetti Laura
  3. Caldarola Tiziana
  4. Cannavò Maria
  5. Caruso Vincenzo
  6. Clemenza Josette
  7. Facchini Alberto
  8. Fatai Antonella
  9. Fraumeni Letteria Anna
  10. Giallombardo Germana
  11. Greco Nadia
  12. Iudicello Santa
  13. Logrieco Serafina Maria
  14. Mantuano Luigi
  15. Marchetti Lucia
  16. Mondello Signorino Antonietta
  17. Muciaccia Aldo
  18. Pagone Maria
  19. Petrucci Claudia
  20. Raffa Annalisa
  21. Salvi Mara
  22. Santacroce Maria Teresa
  23. Sclafani Maria Concetta
  24. Spadaro Antonia
  25. Stancanelli Amelia
  26. Stefanini Stefania
  27. Urzì Maria
  28. Valore Angela
  29.  Zavan Amina