Tematiche per i quesiti di Scienze umane

 

TEMATICHE PER I QUESITI DI SCIENZE UMANE

a cura di Guido M. F. Arnò

Concetti di Scienze Umane per proposte tematiche ed argomenti congiunti alla bibliografia essenziali

Abstract

Il lavoro affronta il contenuto disciplinare di Pedagogia nella seconda prova dell'Esame di Stato 2014-2015 del Liceo delle Scienze Umane presentando lo stato di incertezza presente. Ripercorre in sintesi le evidenze degli indirizzi: Magistrale, Socio-psico-pedagogico progetto 'Brocca', Liceo delle Scienze Sociali ponendoli a confronto con quello prossimo a venire.
Prendendo in considerazione la circolare n° 7354/14 propone diversi scenari su come potrebbe essere articolato il quesito, quali approfondimenti necessiti e su come possa essere trattato.
Propone, utili spunti concettuali per tematiche ed argomenti che docente e allievi possono prendere in considerazione, riempiendo temporaneamente quel vuoto attraverso l'interdisciplinarità congiunta ad una bibliografia essenziale.

 

“Con l’altro davanti. Conversazione con Clotilde Pontecorvo”

Presentazione del libro di Marco Rossi-Doria

Giovedì 15 gennaio 2015, ore 18

Arezzo, Loc. Rondine 1, Sala Gioconda

Parteciperanno Marco Rossi-Doria e Clotilde Pontecorvo

rossi doriaNell’estate del 2010 Marco Rossi-Doria propone a Clotilde Pontecorvo un’intervista sui fondamenti delle relazioni umane – che sono alla base dell’eguaglianza e dell’educare – partendo dalla nota affermazione di Martin Buber: “Ogni vita vera è incontro”. L’intervista diventa subito un dialogo appassionato che interroga i fondamenti e le prospettive del dialogo stesso. Come mostrano Arduino Salatin e Lorenzo Biagi, la nozione di altro rappresenta il fulcro che dà forza ai molti movimenti esplorativi di questo dialogo, permettendogli di attraversare i confini tra ambiti, discipline, esperienze.

Così, nella vicenda biografica di Clotilde Pontecorvo, si alternano e riannodano l’altro del dialogo socratico sul quale si è formata, i suoi significati nella tradizione culturale ebraica e le diverse prospettive dell’altro che vengono dal grande dibattito filosofico. E, intanto, viene mostrato a chiunque si occupi di scuole e educazione come la ricerca – in campo psicologico, pedagogico e delle neuroscienze – oggi attesti che il riconoscimento dell’altro sia essenziale per l’apprendimento umano.

Ne scaturisce un richiamo potente all’altro come fondamento, ancora oggi, della polis, un’urgenza etica sulla quale ognuno può riprendere a interrogarsi.
 

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