“Dal conoscere inteso come contemplazione dall’esterno, al conoscere inteso come partecipazione attiva al gran dramma di un mondo in eterno divenire”
(J. Dewey, La ricerca della certezza, 1929)

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Qui trovate l'archivio del materiale pubblicato fino a maggio 2013.
Tutte le pubblicazioni più recenti si trovano nel sito www.lasocietainclasse.it


 

La possibilità dell'autonomia

ichinouna città

 

tratto da UNA CITTÀ n. 205 / 2013 Agosto-Settembre

Intervista a Andrea Ichino
realizzata da Giorgio Calderoni e Gianni Saporetti

LA POSSIBILITA' DELL'AUTONOMIA
La proposta di avviare un’esperienza di scuole pubbliche, del tutto finanziate dallo stato, ma gestite in piena autonomia da privati in stretto rapporto coi genitori; allo Stato il compito dell’informazione e degli esami di stato; l’esperienza delle free school e delle charter school; la libertà nell’assunzione degli insegnanti e la varietà degli indirizzi. Intervista ad Andrea Ichino.
 

Corso di logica online

Preparazione ai test d'ammissione alle facoltà a numero chiuso e ad accesso programmato.

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Superare i test d'ammissione alle facoltà a numero chiuso e ad accesso programmato non è mai stato semplice per nessuno. In particolare gli studenti trovano grande difficoltà ad affrontare la sezione del test dedicata alla logica. La scuola non sempre offre una preparazione adeguata a superare prove complesse come quelle di ammissione alle facoltà a numero chiuso. Per questo abbiamo deciso di offrire un corso on-line dedicato per iniziare ai test di logica.

Gli argomenti che affronteremo: Continua a leggere »

Ritratto di stefania stefanini

Dizionario di Democrazia Partecipativa

 

Riportiamo qui un importante documento pubblicato sul web dal Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria

 

centro studi giuridici-regione umbria

 

Dizionario di Democrazia Partecipativa

di Fabiola De Toffol - Alessandra Valastro
Anno: 2012
 

Dizionario di democrazia partecipativaIl primo obiettivo di questo dizionario è quello di porre nuovamente al centro dell'attenzione istituzionale e civile il tema della partecipazione in una prospettiva che non si fermi ai principi-manifesto ma da questi tragga concreti strumenti per governare: un ausilio per la costruzione di un metodo, basato innanzitutto sul chiarimento e la condivisione dei suoi presupposti (concetti, obiettivi, tecniche e procedure).

Il secondo obiettivo è quello di dimostrare l'utilità concreta degli strumenti partecipativi nella progettazione e attuazione delle politiche pubbliche complesse in contensi viariamente riconducibili a situazioni di crisi, ove il dialogo e la collaborazione fra amministrazioni e relative comunità possono indurre effetti ampiamente positivi in termini di trasformazione socio-istituzionale.

Il terzo obiettivo è quello di fornire strumenti di governo partecipato innanzitutto alle amministrazioni territoriali, in ragione del ruolo strategico che l'asse regione - enti locali può e deve assumere, tanto più nella fase istituzionale in atto.

Il quarto obiettivo è infine quello di fornire una panoramica di metodi e strumenti potenzialmente utili ad un sistema di governo partecipato che si ponga nella prospettiva delle migliori specificità della storia socio-politica della Regione Umbria, la quale vanta esperienze e riflessioni di grande livello in tema di pluralismo e partecipazione e nel contempo subisce i freni di una generale crisi istituzionale che fatica a trovare vie d'uscita.

 

Attività di orientamento in itinere e in uscita a.s. 2012/2013

 

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Le attività svolte nel piano di orientamento in itinere e in uscita dell'Istituto Manzoni di Suzzara (Mantova)

 

Ritratto di Davide Zotti

Stage allo Psichiatrico di Basaglia

 

La psichiatria e la validità dell’esperienza sul campo

Il racconto dell'esperienza di stage di Cristina Perini, allieva del Liceo delle Scienze Sociali di Trieste, presso la Cooperativa Sociale Lister all'interno del Parco di S. Giovanni (l'ex manicomio di Trieste, dove Basaglia ha attuato la sua riforma).

 

Lo stage


 

Durante i cinque anni in cui ho frequentato il Liceo delle Scienze Sociali, ho compreso come tale disciplina risulti essere, per chi la approfondisce, un validissimo strumento per imparare a comprendere e, soprattutto, affrontare la complessità della società odierna. Dato che i fenomeni analizzati dalle Scienze Sociali risultano molto elaborati, un approccio teorico non è sufficiente. E’ infatti necessario che lo studio teorico proceda, il più possibile, di pari passo con l’esperienza sul campo.

Il mezzo più efficace per intraprendere in modo completo e produttivo un’esperienza di applicazione delle conoscenze e competenze acquisite in un contesto di quotidianità è lo stage. Personalmente, ho avuto la grande fortuna di prendere parte, nel corso del quarto anno, ad uno stage presso la sartoria sociale “Lister”, situata nel “Padiglione M” del Parco culturale di San Giovanni. Durante una settimana, alcuni miei compagni ed io abbiamo lavorato all’interno della sartoria. Nella struttura lavorano coloro che hanno fondato la sartoria sociale, tra cui un’ex infermiera che lavorò al fianco di Franco Basaglia, moltissimi volontari e persone che presentano un disagio psichico. Queste ultime, nel momento in cui intraprendono il percorso lavorativo alla Lister, firmano un regolare contratto di lavoro e, cosa ancora più importante, sono considerate socie alla pari. Ciò significa che tutti i soci della sartoria, attraverso il loro lavoro, collaborano per mantenere in vita la Lister. Continua a leggere »

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