Ventotene fucina per la cittadinanza europea

L'isola di Ventotene (LT), luogo-simbolo della nascita dell'Unione Europea, ospita da decenni importanti iniziative culturali e da ben 23 anni un singolare Festival del cinema che in un certo senso si fa portavoce delle idee del Manifesto (e non a caso parte fondamentale dell'iniziativa sono alcune sezioni che si rifanno direttamente ai valori europei). L'isola dunque si connota come un vero e proprio incubatore di educazione civica per la cittadinanza europea.

Nel 2020 il MIBACT ha fortemente sostenuto il lancio di un Progetto che, partendo dal recupero dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano, mira a promuovere in tutta l'area iniziative di confronto e formazione ad ampio raggio, con il coinvolgimento di Soggetti Istituzionali, Enti, Associazioni.

Facendo seguito alla pagina da noi  dedicata al lancio del progetto nel settembre 2020, pubblichiamo un'ampia informativa sullo sviluppo delle azioni che si stanno concretizzando in merito.

Venerdì 30 aprile 2021, dalle ore 11, si è svolto in diretta streaming un incontro organizzato dal CeSUE e da Euractiv Italia con il patrocinio del Comune di Ventotene e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, sull'Educazione Civica Europea e multilivello, a partire dai luoghi simbolo e dall'esperienza di Ventotene e Santo Stefano, e in vista della Conferenza sul futuro dell'Europa: una conferenza proposta nel 2019, che sarebbe dovuta iniziare il 9 maggio 2020, ma che, a causa della pandemia di COVID-19, è stata rinviata al 9 maggio 2021.

Il webinar si proponeva di avviare un percorso implementando le sinergie tra tutti i soggetti interessati e coinvolti ed ha dato la parola ai rappresentanti di Associazioni, Enti, esponenti della società civile e del Terzo Settore, che si sono avvicendati per esporre molto sinteticamente i termini e le modalità della propria adesione al Progetto.

Ha presentato e coordinato Roberto Castaldi, Amministratore CesUe, che in apertura ha sollecitato gli interventi dei principali attori della progettazione, per l'avvio del progetto stesso.

Silvia Costa, Commissario straordinario del Governo per il recupero e la valorizzazione dell'ex carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano - Ventotene, si è detta molto felice di essere dentro al Progetto, cui ha dato e darà il proprio appoggio incondizionato (oltre alla sua infaticabile attività).

Il Progetto si svilupperà intorno a tre assi: STORICO-CULTURALE;   AMBIENTALE-NATURALISTICO;  EUROPEO-EUROMEDITERRANEO, per lo sviluppo di attività: espositiva, didattica, di produzione culturale e artistica, di eventi, spettacoli e cerimonie.

I soggetti del mondo dell'Associazionismo e giovanile che hanno manifestato interesse sono molteplici, e in questa fase si sono avviati protocolli e intese tra vari attori.

In particolare, per quanto riguarda SISUS, è in via di definizione un Protocollo d'intesa con CesUe e SmemoLab impresa sociale, per un comune impegno e una precisa definizione dei reciproci ruoli. Il nostro vicepresidente Luigi Mantuano nel suo intervento al webinar ha inteso lanciare un chiaro messaggio: l'Educazione Civica europea può decollare in Italia non con la semplice introduzione di una "disciplina" nelle scuole, bensì a patto che metta al centro la cittadinanza attiva e sia incardinata in un modello di scuola empatico oltre che razionale e professionale. Fondamentale per questo una specifica formazione degli insegnanti.

Sisus con il suo lavoro ultradecennale ha, tra l'altro, contribuito alla formazione di un indirizzo di liceo basato sulle Scienze Umane e Sociali, con la presenza delle discipline economiche e sociali, finora assenti dalla scuola italiana. Abbiamo bisogno di palestre di democrazia, quale può essere in questo caso Ventotene, e la collaborazione in sinergia di una rete - di scuole e non solo - è preziosa per ripartire da quanto già è stato fatto in tutti questi anni e puntare a nuovi traguardi..

La registrazione dell'intero webinar - che è stato trasmesso in streming sul sito e sulla pagina Facebook di Euractiv - si può vedere a questo link

 

Intanto è stato inaugurato il 15 aprile l’Infopoint “Isole di Ventotene e Santo Stefano” localizzato presso la stazione marittima di Ventotene che, da oggi in poi, accoglierà i turisti al loro arrivo, informandoli sull’andamento dei lavori di recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano e sull’offerta turistica, paesaggistica e culturale di Ventotene.

 

Sarà nostra cura condividere con i nostri lettori lo sviluppo del progetto e lo svolgersi di tutti gli eventi connessi.

Vi invitamo intanto ad aggiungere commenti, osservazioni, suggerimenti, nello spazio dedicato in calce alla pagina.