Il percorso intende innescare l’autoriflessione critica e consapevole all’interno della comunità scolastica su nodi cruciali, coinvolgendo in modo trasversale studenti e corpo docente. La modalità orizzontale e partecipata delle attività faciliterà il confronto diretto e spontaneo, mentre la presenza di ospiti esperti approfondirà questioni e sfide da punti di vista competenti.

1° incontro – 27 febbraio 2026
Perché ancora esiste la scuola? Storia, tradizione e innovazione nella scuola italiana.
Prof. Gaetano Lettieri, Univ. di Roma - La Sapienza Prof.ssa Loredana Perla, Univ. di Bari. Coordina:Dante Monda, Sisus
Margherita Orsolini e Luca Spegni
Sintesi del terzo incontro del progetto di formazione e autoformazione della comunità educante, Perché la scuola oggi?
di Luigi Mantuano
Il terzo incontro del 24 marzo 2026 è stato dedicato al tema “Come fare scuola? Le principali sfide della metodologia didattica”, con il professor Pier Cesare Rivoltella e il professor Marco Ferrari, e con il coordinamento della professoressa Maria Teresa Santacroce, Presidente di Sisus.
Pier Cesare Rivoltella è professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell'educazione presso l'Università di Bologna.
Tra le numerosissime sue pubblicazioni, segnaliamo Neurodidattica. Insegnare al cervello che apprende (Raffaello Cortina), Pedagogia algoritmica. Per una riflessione educativa sull'Intelligenza Artificiale (Scholé Morcelliana).
Marco Ferrari è Dirigente scolastico, docente di filosofia, animatore dell’Associazione “Amore per il sapere”. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Educare a pensare. Teoria e pratica della disputa regolamentata (Carocci).
Si intreccia a questo punto uno scambio di vedute, anche con diversi interventi dei corsisti.
Rivoltella richiama il metodo della coinvestigazione: partire da un problema con gli studenti e fare ricerca insieme su quello.
La questione per gli insegnanti è anche quella dell’essere adulti significativi, credibili, cosa che gli studenti avvertono subito. La possibilità dell’educare sta nell’asimmetria, ma l’esercizio dell’autorità del docente è generatrice di libertà per lo studente soltanto quando l’insegnante è significativo perché incompiuto, quando ha la percezione di unamancanza inestinguibile e non si sente mai arrivato.
Ricordiamo che Martedì 14 Aprile 2026, sempre dalle ore 16.00 alle 18.00, si terrà il quarto incontro del corso Perché la scuola oggi?
E' la volta di mettere a fuoco il problema sempre attuale e scottante della valutazione, Questo il programma:
Terrà l'incontro la professoressa, Anna Maria Ajello, Professore ordinario di Psicologia dell' Educazione nell'’Università di Roma “la Sapienza”, e già Presidente dell’INVALSI dal 2014, che dialogherà con il professor Giulio Iraci, del Liceo Aristofane di Roma
Coordina la professoressa Antonella Fatai, del Comitato Tecnico Scientifico di SISUS.
In questo book si troveranno le sintesi deghli incontri, mentre la registrazione di ciascuno di essi è riservata ai corsisti nell'Area Formazione del sito.
Si fa presente ai corsisti che per l' attestato di frequenza non si può superare il 25% di assenze.
Eventuali assenze validamente motivate potranno essere recuperate con la visione in asincrono della registrazione, con le modalità e le condizioni che sono specificate nell'area riservata
di Luigi Mantuano
Continua il percorso di formazione organizzato da Sisus, Perché la scuola oggi? Progetto di formazione e autoformazione della comunità educante.
Il quarto incontro si è svolto il 14 aprile 2026, sul tema cruciale Perché valutare? Approcci e prospettive per una valutazione educante, con gli interventi della prof.ssa Anna Maria Ajello, dell'Università di Roma La Sapienza, del prof. Giulio Iraci, del Liceo Aristofane di Roma e con il coordinamento di Antonella Fatai, componente del CTS di SISUS.
La prof.ssa Anna Maria Ajello, già Presidente dell’Invalsi, è partita proprio dalla considerazione dei dati che emergono dalle valutazioni internazionali confrontati con quelli dele tre prove proposte dall’Invalsi, strumento importante per superare una certa autoreferenzialità della valutazione del docente. Le prove costituiscono inoltre uno strumento di comunicazione con le famiglie e di confronto tra i docenti delle diverse discipline, per condividere obiettivi comuni.
Ricordiamo che Martedì 28 Aprile 2026, sempre dalle ore 16.00 alle 18.00, si terrà il quinto incontro del corso Perché la scuola oggi?
Stavolta alla ribalta il complesso problema della sostenibiklità.
Questo il programma:
Terrà l'incontro la professoressa, Barbara Cavalletti, dell'Università di Genova, che dialogherà con la professoressa Claudia Petrucci, del CTS di SISUS
Coordina la professoressa Josette Clemenza, del Comitato Tecnico Scientifico di SISUS.
In questo book si troveranno le sintesi deghli incontri, mentre la registrazione di ciascuno di essi è riservata ai corsisti nell'Area Formazione del sito.
Si fa presente ai corsisti che per l' attestato di frequenza non si può superare il 25% di assenze.
Eventuali assenze validamente motivate potranno essere recuperate con la visione in asincrono della registrazione, con le modalità e le condizioni che sono specificate nell'area riservata
Siamo arrivati al quinto appuntamento del Progetto di formazione e autoformazione della comunità educante Perché la scuola oggi? organizzato da SISUS, dedicato a Sistemi complessi e sostenibilità.
L’incontro si è svolto online il 28 aprile 2026 con gli interventi della Prof.ssa Barbara Cavalletti, dell'Università di Genova, e della professoressa Claudia Petrucci, del CTS di SISUS, e con il coordinamento della professoressa Josette Clemenza, anche lei del CTS di SISUS.

Con la Tavola Rotonda di Lunedì 18 maggio 2026 si conclude il corso "Perché la scuola oggi?", iniziato lo scorso febbraio e proseguito con incontri periodici e l'intervento di esperti universitari e della scuola.
La Tavola Rotonda vuole essere la restituzione collettiva sugli obiettivi e le prospettive aperte verso la propria comunità educante.
Coordina il vicepresidente di SISUS Luigi Mantuano,
Intervengono i docenti partecipanti al percorso, ai quali sono state proposte le seguenti domande:
Inoltre, poichè la tavola rotonda dovrà partire proprio dai riscontri concreti sul campo, i corsisti sono stati sollecitati ad intervenire con la presentazione di alcune esperienze, progetti, attività didattiche significative