Messina si trova al centro del Mediterraneo ed è dotata di un porto naturale che è stato, nel corso della storia, centro importantissimo di scambi sociali, economici e culturali.
Nasce come polis organizzata fondata da una comunità greca nel VII° sec. a.C.: da allora molte sono state le comunità straniere e i gruppi di interesse che, nel corso dei secoli, sono giunti al suo porto e si sono stabiliti nel suo territorio.
Il Convegno si concentra in particolare sull’apporto che queste diverse comunità, da quelle a carattere etnico-religioso a quelle a maggiore vocazione economica, hanno dato alla città, connotandone i caratteri, producendo cultura e arte, presenza monumentale, progresso economico e una vivace mescolanza etnica. Questi gli obiettivi:
- Suscitare, in ambito scolastico, l’interesse e la lettura dei problemi di un territorio, individuandone le linee sviluppo e le connessioni tra contesti storici, economici e culturali.
- Aprire nuove prospettive, attraverso una riscrittura della storia di un territorio che restituisca interpretazioni plurime e permetta di individuare i punti di forza di un territorio per promuovere il suo patrimonio ambientale, artistico e culturale.
- Privilegiare strumenti di analisi che uniscano approcci metodologici diversi e permettano di sperimentare le caratteristiche della public history.
- Acquisire maggiore consapevolezza dell’intreccio tra uomini e luoghi riconoscendo la diversità culturale come ricchezza.
Una riflessione sulla storia di Messina come crocevia di culture permette di fornire strumenti per una comprensione critica dei contesti storici e dei processi del passato per affrontare la complessità del presente e riconoscere il valore delle memorie, talvolta contrastanti, che producono ricchezza nei territori e nelle persone.

