APPELLO PER LE SCIENZE SOCIALI E PER IL LES
SISUS lancia un appello per questa importante battaglia culturale
SISUS lancia un appello per questa importante battaglia culturale
I genitori e gli studenti del Liceo “E. Ainis” di Messina, in accordo col personale docente e non docente, intendono esprimere la propria preoccupazione e il profondo disaccordo verso l'approvazione del DDL detto della “Buona Scuola”. Premesso che tutta la comunità scolastica è da tempo convinta della necessità di apportare miglioramenti qualitativi nella scuola, riteniamo che la proposta del DDL suddetto non vada in questa direzione. >> leggi tutto
Il collegio dei docenti del Liceo “E.Ainis” di Messina, in sintonia con altri istituti superiori quali il Liceo Garibaldi di Palermo, intende esprimere il proprio disagio e il profondo disaccordo verso l'approvazione del DDL detto della “Buona Scuola”, che appare rispondere all'urgenza di un cambiamento immediato e populista e non apporta un reale MIGLIORAMENTO della realtà scolastica da noi vissuta, già buona per la volontà e il senso di responsabilità di docenti e del personale A.T.A.
La motivazione che spinge noi docenti affonda le sue radici in un senso di acuta amarezza e di rammarico per il clima di tensione che si è venuto a creare a causa del suddetto DDL, che mira a creare profonde spaccature tra le varie componenti del mondo scolastico, mettendo a repentaglio il clima collaborativo che da sempre ha caratterizzato il nostro istituto. >> leggi tutto
Documento dell’Assemblea dei docenti e alcuni membri del personale ATA dell’ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze del 20/04/2015
Nello scorso novembre 2014 abbiamo partecipato, come decine di cittadini e di esponenti dell'associazionismo e della scuola, alla consultazione indetta dal governo sul documento “la buona scuola”, cercando di sottolinearne elementi positivi e negativi, di forza e di debolezza, naturalmente dal punto di vista di una associazione professionale che si occupa e preoccupa eminentemente di formazione del personale.
Adesso, di fronte alla bozza che sarà posta all’esame e alla discussione del Parlamento, torniamo ad interrogarci su quanto di quei buoni propositi sia realmente stato travasato nel ddl e come le premesse ivi poste siano state effettivamente recepite e trasformate in articoli di legge.
Sappiamo bene quanto in questi momenti il mondo della scuola sia attraversato da fermenti, contestazioni e proteste in risposta a molti punti considerati inaccettabili o comunque discutibili da diverse posizioni. Pur senza arroccarci in una torre d’avorio, e senza per nulla abdicare al nostro ruolo di cittadini partecipi e consapevoli, in questa sede non possiamo cedere a suggestioni personali né scivolare su posizioni sindacali, ma intendiamo correttamente lasciare “a ciascuno il suo”, e quindi ancora una volta il nostro sarà il punto di vista e l’espressione di un soggetto che si muove in un ambito culturale e didattico specifico. >> leggi tutto
L’ autrice, Lizanne Foster è un’insegnante canadese. I suoi suggerimenti e le sue riflessioni possono essere riportate senza grandi differenze anche alla nostra realtà
Gli insegnanti hanno gli strumenti per aiutare gli studenti. Senza aspettare l’intervento del governo
