"La biblioteca che cresce con te"

Dal 6 ottobre alla fine di novembre si attuerà il progetto “Maktaba: la biblioteca che cresce con te”, promosso da Associazione Pianoterra e finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura nell’ambito del bando Leggimi 06, realizzato a Napoli, Roma, Castel Volturno e Bari, che mira a favorire lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei bambini da 0 a 6 anni attraverso la promozione della lettura precoce, proponendo un modello integrato che unisce accesso ai libri, formazione e attivazione delle comunità educanti.

SISUS è partner insieme a Mama Happy, Libreria dei Ragazzi, Ponteponente,

L'iniziativa è sulla piattaforma SOFIA con l'ID 159223

 Il progetto realizza diverse azioni volte a promuovere la lettura ad alta voce sin dalla gravidanza e nella primissima infanzia.

In particolare, Maktaba prevede un percorso formativo sulla lettura ad alta voce ed azioni di tutoraggio per l’ideazione e l’implementazione di percorsi di lettura per la fascia 06 anni; la creazione di piccole biblioteche multiculturali diffuse; la distribuzione di book bag contenenti albi per la fascia 03 e 3-6 anni; la realizzazione di attività di lettura ad alta voce rivolte a bambini 0-6 anni e famiglie, non solo in contesti educativi e sociosanitari, ma anche in luoghi e spazi pubblici non convenzionali come parchi, musei, ecc..

In questa prospettiva, la lettura diventa uno strumento di attivazione culturale e sociale, capace di trasformare spazi culturali in ambienti accoglienti per l’infanzia e le famiglie. Attraverso incontri di lettura itineranti, Maktaba costruisce un ponte tra servizi, cultura e territorio, avvicinando le famiglie — in particolare quelle più fragili — ai luoghi della cultura e favorendo nuove forme di partecipazione Realizzato in partenariato con enti del terzo settore, librerie e organizzazioni attive in Campania, Lazio e Puglia, il progetto contribuisce a contrastare la povertà educativa minorile e a promuovere l’accesso equo alla lettura, generando un impatto duraturo e rafforzando il legame tra comunità e presidi culturali del territorio