Dentro la scuola e dentro la città
di Claudia Petrucci
Il 25 settembre 2026, per iniziativa del Centro Studi Storici di Mestre, è stato presentato al Centro Culturale Candiani il libro Lo Sperimentale “Stefanini “ di Mestre, scritto da Maddalena Muffatto, giovane storica, e progettato sotto l’egida della professoressa Anna Manao docente protagonista della sperimentazione di allora.
La presentazione al Candiani avrebbe potuto risolversi in una riunione di vecchi amici e appassionati di ricerca educativa, e sarebbe già stata bella e importante così.
Ma ci siamo invece trovati nella sorpresa di una specie di concerto rock: pienissimo il salone da quasi duecento posti, altrettanti in piedi, gente nei corridoi che non riusciva a entrare, l’impianto acustico da resettare per i grandi numeri, sorrisi, lacrime, abbracci, mazzi di fiori e tantissima emozione e commozione.
Agli interventi delle autrici e delle istituzioni (la DS Mirella Topazio, il sociologo Bettin, il direttore del Centro ) si sono aggiunte le testimonianze e i ricordi di chi in quella storia c’era.- Riandando, a conclusione di questo editoriale, alla “storia” di Sensate Esperienze e alle vicende e riflessioni di cui la rivista è buona testimone, non si può non rilevare quanto sia stata più di tutto efficace la straordinaria coesione del gruppo (pur nella diversità degli interessi specifici, dei caratteri, delle inclinazioni e dei comportamenti personali, e delle “storie” individuali e delle scuole di appartenenza), né quanto abbia contribuito ogni apporto, ogni intervento, ogni discussione anche accesa, ogni incontro e “cena di lavoro”, alla maturazione di ciascuno di noi, al progresso del lavoro comune e a favorire la consapevolezza e il presentimento dei tanti problemi che la nostra Scuola avrebbe dovuto affrontare e la ricerca di percorsi nuovi per avviarli a soluzione. Non è forse così che dovrebbe svolgersi la vita di ogni scuola, ogni Consiglio di classe, ogni incontro su tematiche disciplinari, interdisciplinari, di area culturale, di Indirizzo di studi, e infine ogni Collegio docenti e Consiglio d’istituto ed anche, in fondo, ogni rapporto tra docenti e studenti?
