QUELLA PEDATA NEL SEDERE CHE A VOLTE TI SALVA LA VITA
Inviato da Vincenzo Andraous il Gio, 29/09/2016 - 09:25
Adolescenti senza emozioni e giovani adulti esacerbati, sempre pronti a destabilizzare i più deboli, catapultati addosso a chi non può reagire.
Bullismo ed eroi di cartone, furbi e codardia sospesa a mezz’aria, una dimensione di imbecillità con la patente a punti da bravi ragazzi, il tutto ben nascosto dall’indifferenza gruppale che protegge chi opprime l’innocente. Se non ricordo male ai miei tempi, esisteva l’esatto contrario del bullismo attuale, infatti il disagio aggrediva il singolo, ponendolo solo contro tutti. Il solitario scopriva gli strumenti della violenza e della diversità, per diventare protagonista, per apparire, nel tentativo di colmare il vuoto in famiglia, la precarietà finanziaria, la mancanza di riferimenti certi, di valori condivisi. >> leggi tutto

Come è possibile raccontare la morte, quando chi la mette in scena è una innocente, un'adolescente presa per il bavero dalla maleducazione, dalla violenza di qualche miserabile castrato mentale.
Dietro l’angolo sta maldestramente celato il pericolo del rischio estremo.
mi è gradito informare che all'ultimo Salone del libro di Torino ho presentato il mio ultimo libro per ragazzi “William Shakespeare al Castello della Pietra”, recentemente pubblicato da Effatà Editrice (Cantalupa)e particolarmente adatto come testo di lettura per le scuole
Come cittadino detenuto colpevole, come ex detenuto, come cittadino libero, debbo molto all’intelligenza e alla fermezza di questo Magistrato, soprattutto in questo tempo di impegno e di responsabilità.