Gioia Di Cristofaro Longo

 

di cristofaroProfessoressa ordinaria di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Docente per affidamento di Antropologia Interculturale (dall'a.a.2003-2004)  e di Antropologia economica (a.a. 2000-2001; 2001-2002; 2002-2003; 2003-2004; 2004-2005) presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Direttrice del Corso di Alta Formazione in Antropologia Culturale delle Società Complesse presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Docente presso lo stesso corso di: “Processi di riformulazione di identità culturali: Diritti umani, cultura della pace".

Coordinatrice dell’Unità Operativa del Dottorato sede di Roma Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”in: “Antropologia, Storia Medievale e Filologia del Mediterraneo Occidentale in relazione alla Sardegna” Università degli Studi di Sassari.

Docente del Corso di: “Antropologia culturale dell’educazione” presso la Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario (SISS) – Indirizzo Fisico-Informatico-Matematico Area 1 a.a.1999-2000; a.a. 2000-2001, a.a. 2001-2002, a.a. 2003-2004.

E' stata membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Scienze Etno-Antropologiche (A.I.S.E.A.).

Membro della Commissione Nazionale sull’Educazione Interculturale presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Presso tale Ministero è anche membro del gruppo di lavoro: “Formazione ed Educazione Interculturale” presso la Direzione Generale Scuola Elementare.

Ha fondato nel 1994 il Centro UNESCO Università e Ricerca di Roma del quale ha ricoperto la carica di Presidente. Membro del Comitato Direttivo della Federazione Nazionale dei Centri e Club UNESCO.

Membro del Comitato Scientifico dell’ “Osservatorio Permanente dei Giovani del Mediterraneo” dell’UNESCO.

Membro della Commissione Nazionale per la realizzazione della parità uomo-donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1984 al 1994.
All'interno di tale Commissione, ha presieduto la Commissione Mass Media e Cultura, ha coordinato l'Osservatorio Permanente "Immagine Donna" e promosso il Tavolo delle giornaliste.

Ha fondato e presiede il Tribunale 8 Marzo, organismo che dal 1979 costituisce una sede di denuncia e di testimonianza dei pregiudizi culturali e delle discriminazioni che le donne subiscono a livello individuale e collettivo.

Dirige l’ “Osservatorio Mediadonna” in collaborazione con il GR Parlamento –RAI Radio Televisione Italiana, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, la Commissione Nazionale Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero delle Pari Opportunità.

Membro, in qualità di esperta, di commissioni di lavoro presso l’Unione Europea (ad es. Comité consultatif de l'égalité des chances) e presso il Consiglio d'Europa (Comité Européen pour l'Egalité entre les femmes et les hommes).

Relatrice a numerosi Convegni e Congressi in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Belgio, Unione Sovietica, Inghilterra, Danimarca, Stati Uniti), in particolare sui temi dell’identità culturale, delle tradizioni popolari nelle società complesse, cultura della mondialità, migrazioni e intercultura, diritti umani e cultura della pace, cultura del rischio.

arte-di-decidere.jpgDirige presso la Casa Editrice Armando la Collana di Studi e Ricerche “Donne del terzo millennio”, all’interno della quale cura anche la sezione “Donne e Antropologia”. Per la medesima Casa Editrice, dirige insieme al Dott. Aldo Morrone la Collana di Antropologia Medica.

Membro del Comitato Scientifico del Brainstorming Internazionale “Minoranze, multiculturalismo, cultura della mondialità” (cadenza biennale), promosso dalla Fondazione Centro Internazionale su: “Diritto, società e economia”, Fondazione Courmayeur, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale, Giustizia e Costituzione sotto gli auspici dell’UNESCO.

Ha fatto parte della Commissione scientifica per l’elaborazione del progetto del “Museo dell’Identità di Roma”, già Museo del Folklore.

Ha condotto per la trasmissione “Prima pagina” -RAI RADIO TRE, la rassegna stampa dei quotidiani italiani dal 21 al 27 febbraio 1999.