TU NON PUOI ESSERE CHIAMATO UOMO
Inviato da Vincenzo Andraous il Mar, 24/01/2023 - 19:42
C’è sempre meno tempo e spazio per “vedere e sentire” ciò che accade nel silenzio più impotente. Una difficoltà esponenziale a riuscire ad arginare l’incultura dilagante della violenza sulle donne. Maltrattate ferite, uccise un giorno si e l’altro pure, senza che alcuno possa fare niente. Ogni volta che l’informazione mette al corrente della nuova vittima, immediatamente il coro “era tutto preannunciato” scandisce l’epitaffio. Mi ritorna in mente un episodio di qualche tempo addietro. >> leggi tutto


Tu pensi che in carcere si va per scontare la pena che ti è stata inflitta a causa dei tuoi comportamenti sbagliati. Invece non è così, ne sconti una più del dovuto, ne sconti un’altra che non è contemplata in alcuna riforma penitenziaria, in alcun codice penale, in alcuna costituzione. La pena è una cosa, l’ingiustizia, l’illegalità, la violenza sono ben altre aggravanti che nessun carta magna contempla. Ci sono menzogne, negazioni improponibili, giustificazioni, accuse, rivendicazioni, ognuno coinvolto in questa prassi del fare di conto disordinato di suicidi, di assenze e carenze di dignità, tenta con ogni mezzo di tirarsene fuori. La conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, parla di un dato impressionante, il numero di morti ammazzati più alto di sempre, 80, è l’indice di una generale mancanza di speranza nelle nostre carceri.