Lo statuto di Passaggi

 

SOMMARIO

 


 

COSTITUZIONE 

Art. 1

  1. E' costituita una Associazione di Scuole in Rete (di seguito indicata anche come Rete) a carattere nazionale, che raggruppa Istituzioni Scolastiche autonome della Scuola Secondaria di secondo grado, denominata «PASSAGGI. LE SCIENZE SOCIALI IN CLASSE», con sede in Messina, presso ISTITUTO MAGISTRALE STATALE "EMILIO AINIS" (*), Via A. Freri.
  2. La sua attività si estende a tutto il territorio della Repubblica. 

 

DURATA

Art. 2

  1. La durata della associazione é illimitata. II suo scioglimento può essere deliberato solo da una seduta straordinaria dell'Assemblea generale degli Istituti aderenti - nella persona del legale rappresentante o di un suo delegato - che delibera a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. 

 

SCOPI

Art. 3

  1. L'Associazione di Scuole in Rete «Passaggi. Le scienze sociali in classe» ha lo scopo di promuovere i processi di innovazione del curricolo liceale di scienze umane e sociali con riferimento sia all'asse epistemologico-culturale, sia alle pratiche didattiche. In quanto tale può assumere iniziative e formulare proposte ai sensi dell'art. 11 del DPR 275/99.
  2. Sotto questo profilo essa si configura come un coordinamento di istituzioni scolastiche che intendono realizzare un'attività di ricerca teorica e di pratica didattica attraverso lo studio, il confronto, lo scambio e la produzione di materiali di lavoro.
  3. Per la realizzazione di tali attività, le istituzioni scolastiche aderenti si impegnano ad una partecipazione attiva e ad un protagonismo associativo.
  4. L'attività sarà anche rivolta alla costruzione di rapporti di collaborazione su progetti tra istituzioni scolastiche e contesti territoriali. In particolare si ricercheranno le coerenti forme di integrazione tra il percorso curriculare e le varie espressioni del mondo della produzione e del lavoro, dei servizi alla persona pubblici e privati, del volontariato.
  5. I risultati raggiunti saranno diffusi tra le istituzioni scolastiche che realizzano curricoli di scienze umane e sociali e saranno portati all'attenzione sia della ricerca accademica, sia delle istituzioni politico - amministrative.
  6. In particolare, ai sensi degli artt. 6 e 7 del DPR 275/99, l'Associazione esercita, in forma associativa le seguenti attività:
    1. la formazione e l'aggiornamento culturale e professionale di docenti che abbiano maturato esperienze significative di costruzione e gestione didattica del curricolo di scienze umane e sociali;
    2. la ricerca, la sperimentazione e l'innovazione metodologico-didattica;
    3. la documentazione, lo scambio e la diffusione delle esperienze didattiche prodotte dalle scuole in rete.
    4. la stipula di convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione di corsi e seminari, e la fornitura di servizi nell'ambito dei propri scopi istituzionali;
    5. la redazione e l'edizione di libri e testi di ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche e multimediali.
    6. la progettazione di percorsi di formazione e stage in ambito culturale e sociale in collaborazione con enti pubblici e privati anche tramite le risorse economiche europee, nazionali, regionali, provinciali, comunali e le Fondazioni.
  7. Per il raggiungimento di dette finalità l'Associazione potrà aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con essi e con organismi, movimenti o associazioni coi quali ritenga utile avere collegamenti. L' Associazione potrà inoltre ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti pubblici o privati, locali, nazionali o internazionali offendo la propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui svolge la propria attività.
  8. L'Associazione di Scuole in Rete «Passaggi. Le scienze sociali in classe» si propone come interlocutore di associazioni di categoria e di soggetti istituzionali a livello internazionale, nazionale, regionale e locale.
  9. L'Associazione può inoltre compiere tutte le operazioni finanziarie, mobiliari e immobiliari, aventi pertinenza con gli scopi associativi.

Per il raggiungimento degli scopi, l' Associazione potrà usufruire di contributi erogati da enti pubblici e privati. Potrà, inoltre, stipulare delle convenzioni con enti pubblici e privati.

 

INIZIATIVE E MODALITA' ORGANIZZATIVE

Art. 4

  1. La Rete promuove ogni anno, per i propri aderenti, almeno un seminario di studio della durata minima di due giorni.
  2. L'individuazione del tema da trattare e delle modalità di svolgimento dell'iniziativa viene decisa prima della conclusione dell'appuntamento annuale del seminario precedente della Rete, in modo che ciascun istituto aderente, attraverso il docente che lo rappresenta, venga coinvolto nelle scelte culturali e organizzative.
  3. Uno degli istituti scolastici aderenti alla Rete é scelto, annualmente, come sede del seminario di studi e svolgerà il compito di organizzatore dell'evento. In particolare contatterà gli eventuali relatori e curerà in sede locale gli aspetti relativi alla logistica (accoglienza e prenotazione alberghiera, funzionalità della sede dei lavori). 

Art. 5

  1. Quando lo ritenga opportuno la Rete può organizzare seminari di presentazione, di confronto e di diffusione delle proprie esperienze culturali e didattiche, rivolte ad istituti scolastici interessati che ne facciano richiesta, anche se non fanno parte della Rete.
  2. Gli istituti scolastici aderenti alla Rete si impegnano a dotarsi degli strumenti necessari per la pubblicizzazione e diffusione delle esperienze didattiche realizzate con tutti i mezzi che riterranno più idonei.

 

PATRIMONIO

Art.6

  1. II patrimonio dell' associazione é costituito dalle quote sociali, dai beni acquistati con i contributi degli associati, dai contributi di enti pubblici e privati e di privati cittadini, da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti, dal ricavato dell' organizzazione di manifestazioni, e da ogni altra entrata che concorra a incrementare l'attivo sociale.

 

SOCI

Art. 7

  1. II numero dei soci é illimitato
  2. Sono soci dell' Associazione di Scuole in Rete «Passaggi. Le scienze sociali in classe» le istituzioni scolastiche che condividendone le finalità, ne facciano richiesta ai sensi del comma seguente.
  3. L'istituzione scolastica che intende aderire alla Rete inoltra la richiesta formale alla scuola capofila, di cui al successivo art. 17, accompagnata da una sintetica documentazione della propria storia formativa e dalla delibera del Collegio dei Docenti, e ne fa menzione nel proprio Piano dell' offerta Formativa.
  4. Ogni nuova candidatura deve essere approvata a maggioranza dal Consiglio Direttivo di cui al successivo art. 16, salvo ratifica della maggioranza semplice degli istituti componenti la Rete, costituiti in Assemblea nel corso del seminario annuale.
  5. In particolare gli istituti scolastici che aderiscono alla Rete si rendono garanti:
    1. di favorire all'interno del proprio istituto scolastico le attività di ricerca, formazione e innovazione;
    2. di designare almeno un proprio docente a partecipare alle iniziative, in particolare finanziandone la presenza al seminario annuale; la designazione del docente viene fatta dal Dirigente Scolastico nell'ambito degli insegnanti più direttamente coinvolti nella gestione culturale e didattica dell'indirizzo di Scienze Sociali presente nell'istituzione scolastica;
    3. di individuare adeguate forme di riconoscimento economico dell'attività dei docenti che realizzano i progetti didattici concordati in sede di coordinamento;
    4. di finanziare con il contributo annuale le spese di organizzazione della Rete, nonché di gestione del sito web;
    5. di promuovere la diffusione, sul proprio territorio, della cultura associativa di rete attraverso il coinvolgimento degli istituti scolastici che realizzano analoghi modelli curriculari.

Art.8

  1. Ciascun socio può recedere dalla associazione (su delibera degli organi collegiali dell' Istituto) senza obbligo di motivazione, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, entro il mese di maggio. II recesso sarà operativo per l'anno scolastico successivo.

Nessun diritto sul patrimonio sociale spetterà al socio recedente.

La qualità di associato si perde per dimissioni (recesso); o per morosità, sancita dal Consiglio Direttivo. 

 

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE DI SCUOLE IN RETE

Art. 9

  1. Sono organi della Rete:
  • l'Assemblea generale dei soci;
  • il Consiglio Direttivo. 

 

ASSEMBLEA

Art. 10

  1. L'Assemblea generale dei Soci é composta da tutte le scuole aderenti alla Rete, nella persona del loro legale rappresentante pro-tempore, Dirigente Scolastico, e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti gli associati. Le eventuali impugnazioni devono essere proposte ai sensi e nei termini di legge.
  2. L'assemblea é ordinaria e straordinaria ai sensi di legge, e può essere convocata anche fuori della sede sociale. L' assemblea viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio, nonché ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o lo richieda almeno un quinto delle scuole aderenti.
  3. Le convocazioni devono essere fatte a cura del Consiglio Direttivo da effettuarsi almeno quindici giorni prima, per iscritto, o anche per posta elettronica. In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata mediante pubblicazione sul sito web, con anticipo di almeno quarantotto ore.
  4. E' possibile convocare ed effettuare l'Assemblea anche in videoconferenza o con altre modalità consentite dalle tecnologie telematiche. 

Art. 11

Hanno diritto di partecipare all' assemblea tutti gli associati che risultino iscritti nel libro soci almeno un mese prima di quello fissato per l'assemblea.

Art. 12

  1. L'assemblea é presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in mancanza dal Vice Presidente, o, in mancanza di entrambi, da altra persona designata dall'assemblea.
  2. II Presidente dell'assemblea nomina un segretario anche non socio e sceglie, se del caso, due scrutatori tra i soci.
  3. Le deliberazioni dell'assemblea debbono risultare da verbale sottoscritto del Presidente e dal segretario o dal notaio e, eventualmente, dagli scrutatori. Le deliberazioni saranno pubblicate sul sito Web della rete in una apposita sezione protetta da password, in modo che le scuole aderenti possano prenderne conoscenza e darne diffusione tra i docenti.
  4. Nelle assemblee straordinarie e quando il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno, il verbale é redatto da un notaio in funzione di segretario. 

Art. 13

L'assemblea ordinaria é validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione é validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 14

  1. L'assemblea ordinaria:
    1. approva il bilancio consuntivo e preventivo;
    2. nomina il Consiglio Direttivo;
    3. stabilisce gli indirizzi generali dell'associazione ed approva il regolamento interno;
    4. delibera sugli altri oggetti attinenti alla gestione dell'associazione riservati alla sua competenza dall'atto costitutivo. 

Art.15

  1. L'assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del fondo comune e del patrimonio.
  2. Per le modifiche statutarie é necessario il voto favorevole della maggioranza dei due terzi dei componenti l'assemblea.

 

AMMINISTRAZIONE

Art. 16

  1. L' Associazione é amministrata da un Consiglio Direttivo composto da quattro membri nominati dall' assemblea nella sua seduta ordinaria con compiti specifici come dai successivi articoli. Dura in carica tre anni ed é rieleggibile.

Art. 17

  1. II Consiglio Direttivo é l'organo di direzione dell' Associazione delle Scuole in Rete ed ha la funzione di gestione della Rete in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall' Assemblea e di compimento degli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria in relazione agli indirizzi ricevuti.
  2. II Consiglio Direttivo é composto dai rappresentanti di quattro istituzioni della Rete.
  3. Ciascun membro del Consiglio Direttivo svolgerà in particolare le funzioni qui appresso indicate:
  • uno svolgerà le funzioni di scuola capofila con compiti organizzativi e amministrativo-contabili;
  • uno svolgerà le funzioni di sede di raccordo scientifico-culturale con I' Università, gli Enti di Ricerca e le Associazioni Disciplinari;
  • uno svolgerà le funzioni di coordinamento scientifico-didattico;
  • uno svolgerá le funzioni di supporto e coordinamento generale.

Le funzioni saranno assegnate all' interno del Consiglio Direttivo dagli stessi Consiglieri.

II ruolo di Presidente é affidato al rappresentante pro-tempore della scuola capofila

II Consiglio può inoltre nominare un Vice Presidente che avrà le stesse funzioni del Presidente in caso di assenza o impedimento di quest' ultimo.

  1. II Consiglio Direttivo delibera sulle domande di ammissione alla Rete e stabilisce la quota associativa da effettuarsi all' atto dell'adesione e rinnovarsi annualmente.
  2. II Consiglio Direttivo delibera altresì sulla destinazione di utilizzo del Fondo Comune di cui al successivo art. 25.
  3. II Consiglio Direttivo cura i rapporti della Rete con il territorio e le istituzioni. In particolare esso si fa carico di esplorare tutte le possibilità di finanziamento per le attività della Rete, e di espletare tutti gli atti necessari per richiederli, delegando a ciò di volta in volta un suo componente o altro membro della Rete.

Art. 18

  1. II Consiglio Direttivo si riunisce anche fuori dalla sede sociale, e anche in videoconferenza tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta domanda da almeno due dei suoi membri.

Art. 19

  1. II Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno tre giorni prima dell'adunanza. Nei casi di urgenza, la convocazione può essere fatta con telegramma o telefax o con mezzi telematici.
  2. Qualora siano presenti tutti i membri in carica, non sono richieste formalità di convocazione.

Art. 20

  1. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo é necessaria la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri in carica.

Art. 21

  1. II Consiglio Direttivo é investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il raggiungi mento degli scopi associativi, esclusi quegli atti che la legge e lo statuto riservano tassativamente all'assemblea.

Art. 22

  1. AI Presidente del Consiglio Direttivo spetta, con firma sociale libera, la rappresentanza legale dell'associazione di fronte ai terzi e in giudizio, con facoltà di promuovere azioni ed istanze giudiziarie e amministrative per ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione e cassazione e di nominare all'uopo avvocati e procuratori alle liti.

Art. 23

  1. Tutte le cariche associative sono gratuite nonché gratuite sono tutte le prestazioni fornite dagli associati. Spetta agli associati il rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio.

Art. 24

  1. La gestione amministrativo-contabile della Rete é svolta dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi della scuola capo-fila, che aprirà un apposito capitolo nel bilancio dell' Istituzione scolastica. 

 

GESTIONE DEL BILANCIO

Art. 25

  1. Per far fronte alle spese di gestione i soci sono tenuti a versare un contributo annuale che sarà fissato dal Consiglio Direttivo.
  2. Le quote associative versate annualmente dalle scuole aderenti costituiscono un Fondo Comune, che può essere altresì incrementato dai proventi derivanti da pubblicazioni, da contributi o donazioni di terzi, e da altre entrate straordinarie.
  3. E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, essendo gli stessi destinati alla realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L'adesione alla Rete non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento della quota annua associativa.

E' comunque facoltà delle scuole aderenti di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli annuali.

Art. 26

  1. Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. II Consiglio Direttivo provvederà a redigere il bilancio consuntivo per l'esercizio trascorso e preventivo per l'esercizio successivo nei termini previsti dallo Statuto corredandoli della relazione sull'andamento della gestione dell'associazione.

 

SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

Art. 27

  1. L'assemblea degli associati che delibera lo scioglimento dell' associazione nomina uno o più liquidatori fissandone i poteri, e delibera altresì sulla devoluzione del patrimonio. 

Art. 28

  1. Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alle norme dettate dal Codice Civile e dalle leggi speciali in materia.

 

(*) dal 16 luglio 2009 la scuola di riferimento della rete Passaggi è l'Istituto Manzoni di Suzzara (MN).